A chi è rivolto
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento richiesto.
Modalità per richiedere la consultazione degli atti interni del Comune
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento richiesto.
L’accesso agli atti amministrativi è disciplinato dalla L. 7 agosto 1990 n. 241 e dal D.P.R. 27 giugno 1992 n. 352.
L’accesso in via “informale” consiste in una richiesta verbale all’ufficio competente esibendo un documento di identità.
L’accesso “formale” è necessario quando non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell’interesse in base alle informazioni ed alle documentazioni fornite, sull’accessibilità del documento.
La domanda di accesso formale è sempre necessaria quando compromette il diritto alla riservatezza di terzi. La richiesta è redatta in carta semplice compilando il modulo predisposto dall’Amministrazione.
L’esame dei documenti è gratuito, salvo il rimborso dei costi di ricerca e di riproduzione. È assoggettato al pagamento dell’imposta di bollo il solo rilascio di copia in forma autentica.
Nel caso in cui venga richiesto di prendere in esame, con rilascio di copia conforme degli atti amministrativi, si precisa che l’autenticazione viene effettuata dall’Ufficio Anagrafe.
La richiesta deve essere presentata all’ufficio competente del comune, all'ufficio Protocollo o allo Sportello Unico del Cittadino.
Compilazione del modulo di richiesta
Il documento richiesto.
I costi per avviare l’istanza sono composti dai diritti di segreteria (se richiesti).