Competenze
L'ufficio Parità ed Antidiscriminazione del Comune di Cuneo ha l’impegno di sostenere azioni a favore delle pari opportunità tra uomini e donne, di aiuto alle donne che subiscono violenza, per il superamento delle discriminazioni basate sul genere, sull’orientamento sessuale e l'identità di genere, attraverso l'affermazione di una cultura di pari diritti ma che valorizzi le differenze. Da gennaio 2021 la Città di Cuneo è diventata Nodo provinciale contro le discriminazioni, uno degli otto Nodi piemontesi della Rete regionale contro le discriminazioni
L'intento è quello di integrare in tutte le politiche cittadine obiettivi di genere e produrre i servizi necessari per il riequilibrio delle disparità
In particolare l'ufficio si occupa di:
- servizi e interventi a favore delle donne che subiscono violenza;
- coordinamento della Rete antiviolenza Cuneo, rete di operatori locali che si occupano di attività e servizi contro la violenza sulle donne;
- azioni di sensibilizzazione sul territorio sul tema della violenza con stand della Rete antiviolenza Cuneo;
- progetto "Panchine rosse", in ricordo delle donne vittime di femminicidio;
- azioni di sensibilizzazione rivolte ai bambini/ragazzi delle scuole di Cuneo sugli stereotipi di genere e sulla violenza di genere;
- organizzazione di "8 marzo e dintorni", rassegna di iniziative realizzate nei mesi di marzo/aprile in occasione della festa della donna;
- organizzazione delle iniziative legate alla "Giornata contro la violenza sulle donne", calendarizzate nel mese di novembre;
- promozione di corsi dedicati alle donne tra cui i corsi di autodifesa femminile;
- coordinamento di Laboratorio Donna, gruppo di lavoro e partecipazione nell'ambito dei temi di pari opportunità;
- collaborazione nell'attuazione del Piano di Azioni Positive: documento programmatico mirato ad introdurre azioni positive all’interno del contesto organizzativo e di lavoro;
- gestione del Nodo provinciale contro le discriminazioni, con funzioni di accoglienza, orientamento, presa in carico delle persone segnalanti e gestione dei casi di discriminazione, costruzione e coordinamento della Rete territoriale contro le discriminazioni, informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle tematiche antidiscriminatorie nel territorio di competenza, con la supervisione del Centro regionale contro le discriminazioni, monitoraggio del fenomeno e nella raccolta dei dati a livello territoriale.