Disposizione del proprio corpo post mortem a fini di studio

  • Servizio attivo

Dichiarazione di consenso alla disposizione del proprio corpo post mortem a fini di studio, formazione e ricerca scientifica

A chi è rivolto

Tutti coloro che sono interessati possono dare disposizioni rispetto al trattamento del proprio corpo a fini di studio e di ricerca.

È necessario essere maggiorenni e formulare la dichiarazione di consenso in una delle forme previste dalla Legge 219 del 2017 per le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT).

Descrizione

La donazione del corpo alla scienza è un atto di generosità che permette di promuovere lo studio e la ricerca con ricadute positive sul miglioramento della salute, sulla conoscenza in ambito medico e scientifico e sulla formazione dei medici.

Dopo il decesso e la dichiarazione di morte, il corpo del defunto deve restare all'obitorio almeno ventiquattro ore prima di essere destinato allo studio, alla formazione e alla ricerca scientifica.

 

Centri di riferimento per la conservazione e l'utilizzazione dei corpi dei defunti

I Centri sono individuati - dal Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, previa intesa in sede di Conferenza Stato-regioni -, fra le strutture universitarie, le aziende ospedaliere di alta specialità e gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

Le attività dei centri di riferimento che richiedono il ricorso al corpo di cadavere o ai suoi organi o tessuti devono essere conformi ai progetti di ricerca scientifica per i quali il Comitato etico indipendente territorialmente competente - individuato ai sensi della disciplina, ivi richiamata, sulle sperimentazioni cliniche relative ai medicinali per uso umano ed ai dispositivi medici - abbia rilasciato parere favorevole.

È prevista l'istituzione, presso il Ministero della Salute, dell'elenco nazionale dei Centri di riferimento.

I centri di riferimento sono tenuti a restituire la salma alla famiglia in condizioni dignitose entro dodici mesi dalla consegna.

Come fare

È possibile rendere la propria dichiarazione con una delle seguenti modalità:

  • atto pubblico;
  • scrittura privata;
  • scrittura privata autenticata.

È necessario indicare obbligatoriamente un fiduciario incaricato di comunicare al medico che accerta il decesso l’esistenza del consenso. La dichiarazione di consenso deve poi essere consegnata all’ASL di appartenenza che ha il compito di registrarla e trasmetterla alla banca dati DAT.

La revoca al consenso può essere fatta in qualunque momento con le stesse modalità.
Prima di consegnare la dichiarazione è sempre opportuno informarsi su quale sia l’iter specifico previsto a livello locale.

In alternativa la dichiarazione può essere presentata di persona presso l’ufficio di Stato Civile del comune di appartenenza (vedi recapiti sotto indicati).

Cosa serve

  • Dichiarazione di consenso alla donazione post mortem del corpo o dei tessuti (mediante atto pubblico, scrittura privata autenticata, scrittura privata) consegnata personalmente dal disponente presso l'ufficio di Stato Civile;
  • documento di identità.

La dichiarazione di consenso deve essere consegnata anche all'azienda sanitaria di appartenenza, cui spetta l'obbligo di conservarla e di trasmetterne telematicamente i contenuti informativi alla Banca dati DAT, istituita presso il Ministero della Salute.

Cosa si ottiene

  • Disposizione del proprio corpo post mortem a fini di studio, formazione e ricerca scientifica e registrazione presso la Banca dati DAT 8da parte dell'azienda sanitaria);
  • registrazione della propria dichiarazione in un apposito registro nazionale e conservazione della dichiarazione agli atti dell'ASL.

Gli oneri per il trasporto del corpo, dal momento del decesso fino alla sua restituzione, le spese relative alla tumulazione, nonché le spese per l'eventuale cremazione sono a carico dei centri medesimi.

Tempi e scadenze

Il servizio è sempre accessibile.

Costi

Servizio gratuito.

Gli oneri per il trasporto del corpo, dal momento del decesso fino alla sua restituzione, le spese relative alla tumulazione, nonché le spese per l'eventuale cremazione sono a carico dei centri medesimi.

Accedi al servizio

Questo servizio non prevede servizio online nè la possibilità di prenotare un appuntamento presso uno sportello fisico. Per accedere al servizio consulta le istruzioni nella sezione Come fare.

Casi particolari

Minorenni
Per i minorenni, il consenso all'utilizzo del corpo o dei tessuti post mortem deve essere manifestato (nelle medesime forme previste per gli adulti), da entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, ovvero dai tutori oppure dai soggetti affidatari; la revoca può essere espressa anche da uno solo dei soggetti summenzionati.

Manifestazione di volontà in casi particolari o di urgenza
In presenza di condizioni di urgenza il consenso può essere espresso attraverso videoregistrazione o uso di dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare.

Ulteriori informazioni

Riferimenti normativi

Legge 10/02/20, n.10
Decreto del presidente della Repubblica 10 febbraio 2023, n.47

Argomenti:

Ultimo aggiornamento: 14/05/2025, 16:59

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